In India, il guru è una “guida spirituale, maestro di vita religiosa, degno della venerazione dei discepoli”. In senso lato, per guru si intende un “padre spirituale, ideologo, capo carismatico”. In senso spregiativo, un “ciarlatano che si ammanta delle presunte di virtù di taumaturgo e guaritore”. Para, invece, è un prefisso - di composti derivati dal greco o formati modernamente – che indica affinità (il paraguru, insomma, è un quasi-guru o simil-guru) oppure derivazione secondaria (ovvero, una sottospecie di guru). Della questione si è occupata anche la Treccani, essendo quello del paraguru un neologismo dei tempi moderni. In materia di malattie e guarigioni, in effetti, è facile far leva sulle aspettative delle persone.
Per quello che riguarda Antonio Meneghetti, non può essere considerato un guru perchè non è una guida spirituale, dato che l'Ontopsicologia non è una religione ma una disciplina scientifica.
Antonio Meneghetti non si presenta neanche come un guaritore, ma come un terapeuta che da una lunga esperienza clinica ha potuto approfondire la conoscenza di malattie e sintomatologie psichiche per offrire strumenti di analisi e intervento.
Solo l'ignoranza può far parlare dell'Ontopsicologia e del suo fondatore in termini non corretti.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Maggio 2011 06:49 )